MenoPerPiù approda su greenApes per la Giornata della Terra

Come ogni anno, anche in questo 22 aprile celebriamo la Giornata della Terra, un momento di riflessione e azione per proteggere il nostro pianeta. Quest’anno abbiamo deciso di farlo unendo le forze con greenApes, la app dedicata alla promozione di stili di vita ecosostenibili, per parlare di alimentazione in un modo nuovo.

La app per la sostenibilità

Attiva dal 2012 e B Corp certificata dal 2016, greenApes coinvolge le persone e le aziende incentivando l’adozione di comportamenti responsabili e ne certifica le azioni reali utilizzando tecniche di gamification, incentivi sociali e dinamiche premianti

Da oggi tra le sfide disponibili ci saranno anche quelle targate MenoPerPiù, in cui è possibile affrontare gli svariati temi legati all’alimentazione sostenibile in maniera divertente, originale e interattiva. 

L’obiettivo della collaborazione è duplice: da un lato, fornire alle aziende che scelgono MenoPerPiù uno strumento divertente e coinvolgente per sensibilizzare sul tema dell’alimentazione sostenibile e migliorare il benessere del personale.

Dall’altro, portare l’attenzione degli utenti di greenApes su qualcosa di semplice e concreto che ciascuno di noi può fare per contribuire a preservare le risorse terrestri, ossia scegliere un’alimentazione più vegetale.

Partecipare è facile: basta scaricare l’app greenApes, cercare le nostre sfide tra quelle pubblicamente disponibili e mettersi alla prova. Se invece vuoi scoprire come potrebbe essere un’esperienza creata su misura su greenApes, ti possiamo anche fornire il codice di accesso per la versione demo dell’app: basta scrivere a info@menoperpiu.it specificando la richiesta.

L’importanza del cibo

Ormai lo sappiamo, l’alimentazione è un elemento centrale del nostro rapporto con l’ambiente. Quello che mangiamo, nelle quantità e nelle frequenze con cui lo facciamo, ha un impatto significativo sugli equilibri ecologici del nostro pianeta

Ma non tutto il cibo è uguale. Produrre carne e derivati, infatti, genera da solo quasi il 60% delle emissioni di gas serra dell’intero sistema alimentare e di quasi un quinto di quelle totali, sfrutta oltre l’80% delle terre agricole del pianeta e utilizza oltre la metà dell’acqua destinata all’agricoltura. 

Non solo: l’industria zootecnica è la principale causa di deforestazione tropicale, è tra i maggiori responsabili dell’inquinamento dell’acqua e dell’aria (in Lombardia contribuisce fino a un quarto dell’inquinamento locale), oltre che del degrado del suolo e della perdita della biodiversità. 

L’enorme concentrazione di deiezioni animali è tra le principali cause dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua

Al contrario, l’alimentazione vegetale ha un impatto davvero minimo sull’ambiente. Ha un’impronta ecologica di appena un quarto rispetto a una dieta con un consumo di carne giornaliero, consentendo di produrre quantità molto maggiori di cibo in un’area molto inferiore di terreno.

Dimezzare il nostro consumo di carne consentirebbe un risparmio del 60% delle emissioni del settore agricolo. Inoltre, un’area più grande dell’Unione Europea potrebbe ritornare al suo stato naturale, consentendo di catturare oltre 100 miliardi di tonnellate di CO2 dall’atmosfera entro il 2100, contribuendo significativamente a limitare il riscaldamento globale entro il 1,5°C.

La transizione verso diete più vegetali e sostenibili rappresenta quindi una delle soluzioni più efficaci per mitigare il cambiamento climatico, proteggere le risorse naturali e garantire un futuro agli ecosistemi e alle future generazioni.


Davide Zarri

Food Policy Officer

Laureato in Food System Management, con diversi anni di esperienza nel campo delle politiche alimentari urbane, gestisce le relazioni per il progetto MenoPerPiù e si occupa di sensibilizzazione e divulgazione sui temi dei sistemi alimentari sostenibili.