Collins cambia la propria mensa insieme a MenoPerPiù
Collins Aerospace celebra la Giornata mondiale dell’Alimentazione e lancia un menù arricchito di proposte originali, fresche e vegetali. L’azienda leader del settore aeronautico e aerospaziale ha rivolto la propria attenzione all’alimentazione sostenibile e ha puntato su MenoPerPiù per rinnovare i menù della mensa in chiave green.
L’esigenza di Collins di creare un contesto alimentare favorevole per il proprio personale, per promuovere una pausa pranzo più equilibrata e a minor impatto ambientale, li ha convinti a contattarci. Abbiamo realizzato attività di educazione e sensibilizzazione, abbiamo formato il personale di cucina dell’azienda di ristorazione Compass, che gestisce la mensa torinese, nella preparazione di piatti originali, freschi e 100% vegetali, e abbiamo fornito supporto nella comunicazione.

Mercoledì 16 ottobre è stato servito in anteprima un menù speciale completamente vegetale realizzato dalle cuoche di Compass per permettere la degustazione delle nuove proposte. D’ora in avanti i 400+ frequentatori del sito Actuation di Torino troveranno ogni settimana nuovi piatti preparati con ingredienti interamente vegetali, di stagione e a basso impatto ambientale.
Una collaborazione vantaggiosa per una mensa più sostenibile
Collins in Italia è presente con oltre 700 persone su tre siti. La collaborazione nata nei mesi precedenti ci ha permesso di raggiungere la popolazione aziendale con le nostre attività di educazione alimentare per sensibilizzare sul rapporto tra cibo, salute e sostenibilità ambientale.
Abbiamo così realizzato sessioni di divulgazione Lunch&Learn per fornire a tutti i dipendenti dell’azienda gli strumenti giusti per migliorare la propria alimentazione.

L’iniziativa ha riscosso un tale successo da convincere Collins a fare un passo ulteriore, chiedendoci un aiuto per intervenire nella mensa del sito Actuation di Torino per portare un cambiamento tangibile in ciò che viene consumato in pausa pranzo.
Insieme alla nostra Valentina Taglietti, Food Policy Specialist di MenoPerPiù, e al supporto del nostro chef formatore Emanuele Giorgione, abbiamo fornito all’azienda di ristorazione Compass ricette e procedimenti di facile gestione e sviluppati su misura delle loro esigenze, rispettando food e labour cost, flussi di lavoro e forniture abituali.

Con la collaborazione dell’ERG Sustainability Group di Collins, abbiamo avviato una campagna di comunicazione interna attraverso poster e newsletter, per fornire consigli utili per mangiare più bilanciato e con maggiore consapevolezza rispetto all’impatto sull’ambiente del cibo che mettiamo nel piatto.
Per concludere, nel giorno di lancio dell’iniziativa, oltre a predisporre un menù degustazione speciale a base di alcune delle ricette sostenibili che da questa settimana entreranno a far parte del nuovo menù, abbiamo coinvolto i presenti dando loro la possibilità di esprimere il proprio gradimento attraverso un questionario online. Il tutto condito dalla presenza costante in mensa di Valentina, per rispondere alle curiosità e raccogliere le opinioni a caldo dei commensali.
La giornata ha riscosso un grande successo, a conferma del crescente desiderio dell’utenza di aumentare l’offerta di piatti equilibrati da un punto di vista nutrizionale, sostenibili sotto quello ambientale, e inclusivi verso chi ha restrizioni alimentari per scelta o necessità. Il 70% delle persone che hanno lasciato un feedback erano soddisfatte dell’iniziativa, e il piatto più gradito è stato il dahl indiano di lenticchie rosse.
Una giornata mondiale dell’alimentazione per ricordarci il valore del cibo
Quale giorno migliore se non la Giornata mondiale dell’alimentazione per lanciare un progetto di sostenibilità alimentare, dopotutto. Istituita nel 1979 per celebrare la fondazione della FAO, la Giornata mondiale dell’alimentazione rappresenta uno degli appuntamenti annuali più importanti per sensibilizzare sul ruolo del cibo nello sviluppo di una società più giusta, sana e prospera.
I sistemi alimentari globali sono insostenibili. Dopo decenni di grandi trasformazioni, oggi sono responsabili di oltre il 35% delle emissioni globali di gas serra, generano gravi danni all’ambiente e alla biodiversità, sono incapaci di nutrire adeguatamente una popolazione sempre maggiore – tra tassi crescenti di fame e di patologie non trasmissibili connesse all’alimentazione squilibrata – oltre a causare, ovviamente, enormi sofferenze a miliardi di animali ogni anno.
Un’ottima soluzione è offerta dall’alimentazione vegetale che rappresenta una soluzione win-win sotto tutti gli aspetti. Si stima che se il mondo mangiasse plant-based, si avrebbe una diminuzione delle emissioni di quasi 8 miliardi di tonnellate di gas serra all’anno – l’equivalente di India e Stati Uniti. Ma c’è di più: se i paesi ricchi, Italia compresa, diminuissero il loro consumo di carne anche solo della metà, il settore agricolo diminuirebbe la propria impronta di carbonio di ben il 61%. Tolti i campi da coltivare per il sostentamento umano, rimarrebbe comunque un’area più grande dell’Unione Europea che, se riforestata, consentirebbe di catturare almeno 100 miliardi di tonnellate di CO2 dall’atmosfera entro il 2100. Si può dire quindi che la soluzione per frenare la crisi climatica è a portata di piatto.
MenoPerPiù è il primo servizio su scala nazionale che accompagna aziende e università nel percorso verso una mensa di qualità, nutriente e a minore impatto ambientale. Per dirla semplice: lavoriamo per una ristorazione collettiva One Health.